Nel cuore di Les Halles de Lyon Paul Bocuse, chef appassionati trasmettono la loro arte a pochi passi dai banchi più belli: un'immersione gastronomica dove il mercato diventa aula.
Esiste un lusso raro che pochi mercati al mondo possono offrire: imparare a cucinare nello stesso luogo in cui nascono i prodotti più belli. A Les Halles de Lyon Paul Bocuse, questo privilegio ha un volto e una casa. Dal 2008, lo chef Philippe Lechat, stella Michelin durante i suoi anni allo Château de Bagnols ed ex insegnante dell'Institut Paul Bocuse, ha installato il suo atelier nel cuore stesso del «ventre di Lyon», al numero 102 di cours Lafayette. Un indirizzo divenuto punto d'incontro per gli appassionati desiderosi di imparare accanto a un maestro.
Qui l'insegnamento si svolge in piccoli gruppi, dodici ospiti al massimo, in un'atmosfera calorosa dove la convivialità lionese non è mai lontana. Lo chef difende una cucina del piacere, che unisce il saper fare tradizionale a gesti contemporanei, sempre fondata sull'eccellenza del prodotto. E quale miglior terreno di gioco delle corsie di Les Halles, dove macellai, pescivendoli, formaggiai e fruttivendoli espongono tesori selezionati con l'esigenza di un orafo?
La formula più emblematica porta un nome che dice tutto: «l'Impro du Marché» (l'Improvvisazione del Mercato). Nessuna ricetta scritta in anticipo. I partecipanti passeggiano tra i banchi, scelgono i prodotti che li ispirano seguendo i consigli degli artigiani, e poi lo chef compone, davanti ai loro occhi, piatti immaginati sul momento. È lo spirito stesso del mercato a guidare la creazione.
Imparare a cucinare a Les Halles è molto più di un corso: è entrare in una trasmissione viva, quella che lega il gesto dell'artigiano a quello dello chef, e il prodotto d'eccezione al piatto. Un'eredità che lo stesso Paul Bocuse ha patrocinato, e che continua a incantare tutti coloro che spingono la porta del più bel mercato di Lyon.
