Sotto la grande vetrata delle Halles de Lyon Paul Bocuse, un profumo di Mediterraneo si insinua tra i banchi. Viaggio in un'Italia golosa che ha trovato il suo posto nel cuore del «ventre di Lyon».
Dal 1859 questo mercato coperto lionese riunisce gli artigiani che hanno costruito la reputazione della tavola regionale. Ribattezzato nel 2006 in omaggio al più grande chef del mondo e classificato terzo miglior mercato del pianeta dalla rivista Food & Wine, le Halles de Lyon Paul Bocuse accolgono oggi una sessantina di commercianti. E tra loro diverse case portano alti i colori di un'Italia golosa.
Perché la dolce vita ha saputo installarsi sotto la grande vetrata. Con Lello, lo chef Antonello Cabras ha aperto la sua gastronomia, il suo banco e la sua tavola, dove a mezzogiorno si gustano pasta fresca fatta sul momento, antipasti e lunghe cotture in stile italiano. I prodotti sono scelti con cura, spesso da produttori che lo chef conosce personalmente, nel rispetto di un saper fare tramandato di generazione in generazione.
La casa Ciao Ciao prolunga questo viaggio con la sua gastronomia fine, i suoi piatti pronti, i suoi vini e i suoi condimenti provenienti da tutta la Penisola. Vi si ritrova lo spirito della trattoria: generosità, freschezza e buonumore. Un invito permanente a comporre il proprio pasto come passeggiando nella piazza di un paese italiano.
Gironzolare da un banco all'altro significa qui prolungare l'arte di vivere tanto cara a Paul Bocuse. Tra una burrata cremosa, un tagliere di salumi transalpini e un sacchetto di pasta ancora tiepida, l'Italia golosa delle Halles ha questo talento raro: trasformare una semplice spesa mattutina nella promessa di una festa. Buon appetito.
