Tartufi del Périgord, caviale francese, spezie venute dai confini del mondo: sotto Les Halles de Lyon Paul Bocuse, le gastronomie fini compongono un gabinetto di curiosità goloso in cui ogni vasetto racconta un terroir e un saper fare.
A Les Halles de Lyon Paul Bocuse, passeggiare tra le corsie delle gastronomie fini significa partire per un viaggio senza lasciare il «ventre di Lyon». Sui banchi accuratamente composti si allineano i tesori più rari della gastronomia francese e non solo, scelti con un'esigenza degna della casa che fa da padrino a questo mercato d'eccezione. Qui la gastronomia fine non è un reparto: è un invito alla scoperta, sostenuto da appassionati che conoscono l'origine di ogni prodotto.
Il Comptoir Paul Bocuse ne dà la misura. Vi si ritrova la firma del grande chef attraverso una selezione raffinata: foie gras, caviale francese Acipenser, creme spalmabili d'eccezione, champagne e grandi vini. A pochi passi, l'insegna Muzette difende con fervore l'artigianato francese, dal foie gras e dal tartufo del Périgord ai salumi del Sud-Ovest e ai piatti cucinati in casa. Per gli amanti del diamante nero, Passionnément-Truffes, specialista del Tuber Melanosporum e del tartufo bianco dal 2003, dispiega un intero universo profumato.
Ma la storia più bella è forse quella di Bahadourian. Fondata a Lyon nel 1929 da Djebraïl Bahadourian, mercante armeno venuto dall'Anatolia, questa casa emblematica ha fatto del quartiere della Guillotière un crocevia dei sapori del mondo. Presente a Les Halles dal 1997, invita ancora oggi a un autentico giro del globo: spezie, erbe, condimenti, tè, caffè e dolci orientali compongono una geografia profumata unica.
Gustare queste gastronomie fini significa misurare la ricchezza di un patrimonio vivo. Sotto Les Halles, è la promessa sempre rinnovata del bel prodotto e della meraviglia.
