A Les Halles de Lyon Paul Bocuse, l'arte dell'affinatura compone taglieri di festa in cui ogni pezzo racconta un terroir. Il più bel modo di aprire le vostre tavole di fine anno.
Quando arrivano le feste, i banchi degli affinatori di Les Halles de Lyon Paul Bocuse si adornano dei loro pezzi più belli. Nel «ventre di Lione», il tagliere di formaggi non è una semplice golosità: è un finale orchestrato, una firma che chiude i pranzi della vigilia con eleganza. Qui non si sceglie un formaggio, si compone una storia di sapori, di consistenze e di stagioni.
Due case emblematiche guidano gli appassionati. La formaggeria La Mère Richard, presente a Les Halles dal 1971, ha costruito la propria leggenda sul Saint-Marcellin e sul Saint-Félicien, un tempo serviti alle tavole dei più grandi chef lionesi, Paul Bocuse per primo. A pochi passi, la Maison Mons, affinatore di rinomata fama, fa maturare i suoi formaggi in cantine uniche e consiglia con passione l'abbinamento perfetto per ogni commensale.
Un tagliere di festa riuscito è una questione di equilibrio. Si sposano i latti, di mucca, di capra e di pecora; si alternano le paste molli e le croste fiorite, un Beaufort d'alpeggio fruttato, un generoso Saint-Nectaire di fattoria, una delicata Rigotte de Condrieu, un erborinato deciso per la nota finale. I formaggiai vi guidano, consigliano i punti di affinatura ideali e curano persino la disposizione, dai più delicati ai più intensi.
Accompagnato da frutta secca, da un pane di carattere e da un calice ben scelto, il tagliere di Les Halles diventa il discreto protagonista della serata. È tutto il savoir-faire dell'Auvergne-Rhône-Alpes, e ben oltre, riunito su un'unica tavola. Regalare un tagliere di formaggi di Les Halles significa regalare tempo, pazienza e il gusto giusto: il più caloroso dei doni da condividere.
