E se l'appuntamento d'amore più bello si vivesse a mezzogiorno, sotto la grande navata di Les Halles de Lyon Paul Bocuse? Un piatto di ostriche, una coppa di champagne e complicità: ecco l'arte di amare alla lionese.
Lontano dai tavoli rigidi e formali, San Valentino trova a Les Halles de Lyon Paul Bocuse una cornice tanto viva quanto romantica. Su 13 500 m², una sessantina di case d'eccezione animano questo mercato coperto, eletto terzo migliore al mondo dalla rivista Food & Wine. A mezzogiorno la luce scivola sui banchi, il vociare allegro degli artigiani fa le veci della musica, e si capisce presto perché questo luogo tanto caro a Paul Bocuse si presta così bene ai pranzi per due.
Il rito comincia spesso al bancone di un apri-ostriche. Da Chez Antonin, Chez Léon o alla Maison Rousseau ci si appoggia fianco a fianco per condividere un piatto di ostriche iodate, qualche frutto di mare e un calice di vino bianco fresco. Niente è più complice di questo gesto condiviso, in piedi davanti al banco di ghiaccio, mentre il coltello dell'apri-ostriche schiude le conchiglie con un movimento sicuro.
Per prolungare l'istante, i tavoli delle Halles srotolano un repertorio di festa. Al Comptoir Paul Bocuse, le capesante e una coppa di champagne danno al pranzo un'aria di celebrazione. Altrove si compone la propria felicità lungo i banchi: formaggi affinati della Mère Richard, salumi della casa Sibilia, pollame di Bresse e dolci di un cioccolataio vicino per chiudere con una nota tenera.
È tutta qui la magia di un pranzo d'amore nel «ventre di Lione»: non si sceglie soltanto un menù, si sceglie un'atmosfera, quella di un mercato caloroso dove ogni casa racconta una storia di maestria, spesso coronata dal titolo di Meilleur Ouvrier de France. Questo San Valentino, regalatevi una parentesi per due, il più vicino possibile agli artigiani che fanno la gastronomia lionese. Spingete la porta: qui l'amore sa di bellezza e delle cose buone della vita.
